Premio Rosa dell' Umbria

2005 2017
DA TREDICI ANNI AL FIANCO DEL TALENTO
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Press
Comunicato stampa di chiusura edizione 2010
Molto calore, nonostante il clima particolarmente freddo. Alla serata del Lyrick di Assisi del 4 dicembre per la sesta edizione del Premio Rosa dell’Umbria, addobbato con una suggestiva scenografia dalle sapienti mani del Direttore Artistico Guido Chiodini, erano presenti in tanti ed abbiamo visto una viva e costante partecipazione.
Molto coinvolgente l’introduzione, con un filmato che ripercorreva sinteticamente le tappe principali dell’edizione precedente nella quale, per la prima volta, partner della manifestazione erano i Lions del Distretto 108L (IX^ Circoscrizione) che hanno ancora affollato la sala e fatto sentire la propria adesione con una attiva presenza.
La serata è stata condotta da Barbara Chiodini e Alberto Scattolini che, con sapiente misura, sono riusciti a traghettare gli spettatori del Lyrick durante tre ore di show che hanno visto avvicendarsi sul palco sia i premiati dell’edizione 2010 che i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno intrattenuto i presenti con performance di ottimo livello.
Il primo a ricevere il prestigioso cofanetto con la Rosa dell’Umbria è Paolo Brunetti, Premio alla Medicina e studioso nel campo della Diabetologia, indicato dai Club Lions della IX^ Circoscrizione e premiato dal Presidente Franco Papetti. Il premio a Brunetti è un riconoscimento importante ad una vita spesa in favore della ricerca che deve ricevere ancora più impulso, poiché rappresenta l’unica strada possibile per la cura delle tante patologie che vedono il settore adoperarsi senza riserve con il contributo di tante energie; gli stessi scienziati, assai spesso infatti, lavorano tra difficoltà di varia natura che, non sempre, fanno riferimento a quelle dettate dalla sola sperimentazione.
Poi tocca all’Assessore alla Cultura della Provincia Donatella Porzi che consegna il premio all’umbro doc Enrico Vaime (regista, autore, conduttore televisivo, scrittore) che, con il solito spirito, si dichiara molto grato per il “premio alla carriera”.
Con il Premio Rosa dell’Umbria 2010 alla Protezione Civile (indicato dai lettori del Corriere dell’Umbria e dal sito web del Premio) consegnato dal sindaco di Assisi Claudio Ricci all’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo Protezione Civile Regione Umbria, la serata si colora di grande valenza sociale e dimostra come assai di frequente, un premio viene conferito su indicazione di semplici cittadini, per valorizzare non solo competenze, ma anche dedizione, spirito di sacrificio e solidarietà.
Così gli applausi dei presenti alla serata del Lyrick sono tutti per l’Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo Protezione Civile Regione Umbria, che ha visto tante energie impegnate in occasione di un evento ancora drammaticamente attuale, come il recente e devastante terremoto dell’Aquila.
A seguire, con il Premio allo Sport all’assisano Franco Falcinelli, in qualità di Presidente della Federazione Italiana Pugilistica, per l’impegno profuso nello sport e per essere interprete della storia e dei sentimenti che caratterizzano la cultura della terra umbra, l’atmosfera della sala del Lyrick ha una vera e propria impennata, poiché il palco si riempie di tanti campioni del nostro pugilato e, primo fra tutti, l’oro olimpico Roberto Cammarelle.
Ma sono sul palcoscenico anche il Direttore Tecnico delle Nazionali di Pugilato Francesco Damiani, accompagnato da tanti volti noti di campioni medaglie olimpiche del pugilato nazionale come Clemente Russo, Domenico Valentino e Vincenzo Picardi, affiancati da Nazzareno Mela, Responsabile del Settore Tecnico e Amministrativo FPI .
In conclusione, a salire sul palco del Lyrick per ritirare il Premio Speciale alla Televisione e Informazione ad Antonio Ricci e Striscia la Notizia, è Gimmy Ghione, uno degli inviati “storici” della prestigiosa testata televisiva.
Molto intensi sono i momenti nei quali Ghione ricorda a tutti i presenti ed al sindaco Ricci incaricato della consegna del Premio, la indispensabile necessità di guardare ai terremotati di Valtopina che, da oltre 13 anni, sono in attesa di rientrare nelle proprie case distrutte dal tragico evento del ‘97. Il pubblico accoglie con una vera ovazione le simpatiche battute dell’inviato di Striscia, manifestando altrettanto calore quando si parla della gente di Valtopina e dimostrando - ancora una volta - la volontà di far sentire come gli umbri siano capaci d’essere “un solo corpo”, quando sono chiamati ad esprimere solidarietà ed affetto per la propria terra.
Ma la sesta edizione del Premio Rosa dell’Umbria non si è esaurita con le premiazioni delle personalità indicate poiché, durante le tre ore di diretta, si sono avvicendati sul palcoscenico del Lyrick anche tanti prestigiosi artisti che hanno offerto il proprio contributo ad una serata davvero coinvolgente.
Ad iniziare infatti sono state le allieve della scuola di danza Umbria Ballet che hanno dedicato la propria performance a Michael Jackson, dimostrando grande padronanza del palcoscenico, nonostante la giovane età. A seguire, si sono avvicendati il Trio Lacustrico, per la musica d’autore ed il soprano Francesca Cappelletti, accompagnata al pianoforte dal maestro Angelo Bruzzese, che hanno toccato le corde più sensibili dei presenti, con una esibizione davvero esemplare per intensità e professionalità.
Sul palcoscenico sale poi l’eleganza e lo charme di Maria Albertacci “Miss Mamma Italiana 2009”, che ha esplicitamente dichiarato come la bellezza femminile è un “dono” che si conserva certamente anche dopo essere diventate mamme; per ogni donna-mamma questo è perciò un momento importante, ma è altrettanto essenziale saper valorizzare la bellezza femminile anche dopo una esperienza così bella.
A seguire la Compagnia O.L.B.C. ha presentato un pezzo tratto dal musical “Giacomo oltre la siepe”, ispirato a Giacomo Leopardi che, con oltre 40 ballerine ed un vocal solista, hanno dato un esempio di grande qualità artistica in un settore (il musical appunto) che vede il nostro paese ai primi posti nella classifica delle performance riferite a tale ambito.
A traghettare poi gli spettatori presenti verso la conclusione della lunga serata, c’è stata l’esibizione applauditissima del mago Tony Binarelli che, appassionando il pubblico con le sue “magie”, ha portato sul palco anche il I° Vice Governatore Lions Franco Fuduli, chiamato casualmente a partecipare ad uno dei suoi giochi oltremodo coinvolgenti. Prima di quest’ultimo, ad aprire la serata era salito sul palcoscenico Naldo Anselmi, Governatore Lions del Distretto 108L (comprendente Lazio, Umbria e Sardegna) che, con un breve indirizzo di saluto, aveva riconfermato l’importanza della partecipazione dei Club Lions della IX^ Circoscrizione, volta a destinare il risultato operativo in termini di raccolta-fondi ad un importante service realizzato attraverso la “Lions Clubs International Foundation” che sostiene i Lions nel servizio alle comunità locali e alla comunità internazionale.
Il Governatore Anselmi ha infatti commentato il filmato di presentazione della Fondazione Lions che ha mostrato ai presenti tanti aspetti legati all’operatività della LCIF nelle varie aree di impegno a livello mondiale, auspicando altresì una continuità ed un allargamento della partnership Lions con il Premio Rosa dell’Umbria.
Prima dei saluti finali e dei ringraziamenti di Barbara Chiodini e Alberto Scattolini per tutti coloro che hanno prestato le proprie professionalità per la riuscita della sesta edizione del Premio e per i partner istituzionali di questa edizione (Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Camera di Commercio, Umbria TV, Corriere dell’Umbria e TRG), gli spettatori hanno avuto modo di apprezzare l’esibizione del cantautore Dario Baldan Bembo che, accompagnandosi al pianoforte, ha regalato ai presenti alcuni dei suoi brani più noti, chiudendo la propria performance con un famosissimo brano di “augurio” per le prossime festività natalizie.
Ancora una volta chi ha partecipato alla sesta edizione del Premio Rosa dell’Umbria, ha anche avuto la possibilità di riflettere sulla qualità delle personalità premiate e dello spettacolo messo in campo dall’Associazione RHA’ Eventi, nella considerazione conclusiva che, per tutti i protagonisti dell’evento, dentro e fuori dal Lyrick, la dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Giovanni Bocco
Premio Rosa dell' Umbria é un marchio RHA eventi
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